Delusione

È da molto che non scrivo più, ma sono accadute molte tante cose e non sono riuscita ad aggiornare il blog, come d’altronde è successo per gli altri due. Il fatto è che ho avuto la piacevole sorpresa di superare lo scritto del concorso statale, anche con un voto non troppo stiracchiato. Il tempo per prepararsi all’orale è stato veramente poco, ma ciò che ha giocato di più, è stata sicuramente l’emozione. Terribile… Il fatto che arrivi sempre all’orale e non lo riesca a passare, mi ha indotto ad un esame di coscienza che, da una parte, mi ha portato a decidere di lasciare la scuola: è stata l’emozione, troppa. Il cuore andava a mille e dentro di me pensavo che avrei avuto sicuramente un infarto. Lascio perdere il resto, ossia il fatto che i professori della commissione hanno fatto intendere di non essere troppo favorevoli alla buona scuola… e altre cosette che preferisco non raccontare, anche perché, nonostante tutto, mi piacerebbe impegnarmi nel pubblico.
Il fatto è che in un attimo ho visto andare in fumo i sacrifici fatti durante l’anno, il lavoro… potrei affermare anche volontariato nella scuola statale….e… ciliegina sulla torta, verso il mese di giugno mi avevano chiesto la disponibilità per una sezione primavera di una scuola privata. Terribile… ho dovuto dire che facevo il concorso, anche se in quel mese non sapevo come sarebbe finita… Poi è avvenuto il miracolo di aver passato allo scritto, ciò denota che le basi ci sono. Ho sbagliato proprio atteggiamento nell’orale… ma intanto ho perso la mia occasione nel privato…
Questo blog, però, non vuole essere come gli altri, ossia che riguardi solamente la scuola, ma il servizio che una persona cristiana può dare nel pubblico, ossia l’esplicazione della sua vocazione tra la gente. Non posso nascondere che avevo deciso di lasciar perdere la scuola, avevo fatto tante novene, avevo domandato al Signore un qualcosa di più… ma poi lui ha chiuso violentemente, nuovamente, questa porta. Forse non mi voleva nella scuola. Ho fatto domanda per un concorso rivolto alle sole categorie protette per un posto nell’ ACI, ho guardato il programma… diritto civile… leggi… ma… se devo essere sincera, ho avuto quasi la certezza che quello non fosse volontà di Dio. Inoltre le mie care colleghe… “Non lasciare, è un peccato”… Ma non sapevano che la mia delusione ha uno sfondo religioso che ormai compie più di 20 anni… e non voglio rivangare questa storia, se non per dire che la delusione è stata molta. Poi mi sono improvvisamente accorta che imponevo a Dio la mia volontà, senza domandargli se questa coincidesse con la sua. Forse è l’atteggiamento nei suoi confronti che non va, non tanto il ramo che ho scelto. Allora mi sono rivolta nuovamente a Lui, domandandogli di indicarmi anche a livello precario, la strada che voleva io percorressi. Qualunque essa fosse, io avrei lottato per quello… avevo aperto a caso un libro e mi era uscito che dovevo considerare l’insegnamento come una seconda vocazione. Ma se questa non fosse stata la strada? Concorsi così difficili, la mia emotività… ma poi, dopo aver finito la novena della Madonna dei nodi, ecco che una scuola primaria statale mi manda una convocazione per una supplenza. Non ci speravo nemmeno più… Forse questa è la risposta del buon Dio… mi vuole nella scuola e che mi batti con tutte le mie forze, anche se con difficoltà e rifiuti… Non è la prima volta che lotto con accanimento per giungere a un obiettivo. “Lotta come se fosse una seconda vocazione”… e ho deciso che così farò, anche se ovviamente non disdegnerò altre strade che mi si apriranno davanti, basta che siano alla mia portata, le mie competenze, infatti, vertono per lo più nella scuola. Adesso staremo a vedere…

Delusioneultima modifica: 2016-09-22T13:15:31+00:00da vodaf_2008
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