Post concorso

Che peccato! Avrei voluto scrivere di più, ma purtroppo il tempo era quello che era quello che era, per cui solamente adesso riesco a raggruppare le mie idee e ad esprimerle per iscritto. Il concorso di P. purtroppo è andato male. Il voto era sufficiente, ma non bastava prendere sei, bisognava fare di più. Quanto mi è dispiaciuto, soprattutto in relazione ai grandi sacrifici fatti con il lavoro e la scuola! Posso affermare tranquillamente di non aver mai avuto tempo da dedicare alle cose che mi rilassano di più come scrivere e riflettere. Come forse ho già detto, le cose a cui non sono riuscita a dire di no,  sono state le passeggiate. Non potevo rinunciare a queste! Ma tutto il resto… lo scrivere, il riflettere, lavorare al computer… l’ho dovuto accantonare in attesa di tempi migliori. Per questo motivo l’esito del concorso di P. è stato ancor più deludente. I ricordi brucianti delle corse per tornare a casa e dei momenti in cui valutavo gli orari per ritagliare qualche scampolo di tempo per studiare, mi hanno occupato la mente risultando sacrifici inutili, che hanno segnato una sconfitta che non è stata drastica. Il punteggio non era gravemente insufficiente… Proprio per questo i miei sacrifici sono apparsi ai miei occhi ancora più vani.

Mi era rimasta una sola carta da giocare, quella che io ritenevo, anzi ritengo impossibile in quanto richiede la conoscenza dell’inglese che non è la lingua che io ho studiato a scuola: il concorso statale. “Mission Impossible”…. proprio…. Ancora adesso mi ritornano in mente le domande e le risposte. Non so cosa ho fatto. Ho risposto a tutte, tuttavia non so se ho fatto giusto e se ci sia una qualche speranza. Dopo questa porta, ho esaurito per adesso, le possibilità di entrare nel pubblico.

Prima di fare il concorso per la scuola primaria, mi è arrivato un messaggio che mi domandava la disponibilità di lavorare in una sezione primavera di una scuola paritaria. Certo che sì! Tuttavia il mio più grande desiderio rimane quello di entrare nel pubblico e per adesso ho attivo quello statale…

Nella notte del 29/30 maggio, quella degli esami per intenderci, non ho dormito per niente. Nel silenzio della stanza immersa nel buio, sentivo il mio cuore battere fortemente. Pensavo fosse agitazione ma poi ho scoperto che era la glicemia bassa, solamente che non si presentava con i soliti sintomi, al contrario con questa tachicardia e insonnia… Se solamente avessi preso subito il succo di frutta, la cosa si sarebbe risolta in poco tempo, ma poiché non volevo alzarmi per poi lavarmi i denti e tutto il resto che ne sarebbe conseguito, ho lasciato correre e così ho dormito sì e no un’oretta. Sono dovuta andare a La Spezia a fare l’esame per cui mi sono dovuta alzare alle 4,30… Terribile! Ho persino sofferto il treno! Finalmente dopo un’oretta scarsa siamo arrivate a destinazione… Comunque sono contenta di aver provato. Adesso vivo nella speranza e nel timore di aver sbagliato tutte le domande… Speriamo bene! Se andasse male anche questo non saprei… Avevo aperto questo blog per approfondire la professione dell’insegnamento… Ma i concorsi me ne hanno tolto il tempo e le forze… Speriamo davvero che tutto questo studio fruttifichi concretamente!IMG_20130613_160401

Post concorsoultima modifica: 2016-06-03T14:47:26+00:00da vodaf_2008
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